Diego Trinciarelli

Passionate Software Developer & Creative Geek

Pimp my Boss #1: talent retention

Parlando di cultura aziendale e di clima sul posto di lavoro un grosso problema che ho visto in molte società, sia come esperienza diretta che indiretta, è  nella difficoltà per la società di capire o di voler capire le motivazioni delle proprie risorse e nel gestire correttamente  insoddisfazioni e malumore e mantenere alto commitment e motivazione.

Uno strumento piuttosto interessante per dirigere i propri sforzi di rentention e motivazione è la scala dei bisogni universali dell’uomo di Manfred Max-Neef che, applicata al contesto lavorativo, può ingenerare qualche spunto interessante. (wiki: http://en.wikipedia.org/wiki/Fundamental_human_needs).

 

Sopravvivenza: il bisogno essenziale di sopravvivere.
Uno stipendio decente ed un luogo di lavoro non ostile.  Sembra banale, ma basta pensare agli incidenti sul lavoro per capire che non sempre la prima necessità è soddisfatta.

 

Protezione: il bisogno di sentirsi protetti nel proprio ambiente di lavoro.Garanzie di continuità sul lavoro, no mobbing o politiche del terrore. Assistenza sanitaria, permessi malattia e maternità.

 

Affezione: la necessità di esprimere le proprie emozioni.Essenzialmente è richiesto rispetto per le persone e per i loro sentimenti.

 

Comprensione: le persone hanno bisogno di capire l’ambiente dove vivono e lavorano.
Incontri per condividere i valori, gli obiettivi e le strategie perseguite dall’azienda. Condivisione dei parametri e degli strumenti di valutazione. Uso di parametri di valutazione oggettivi.

 

Partecipazione: il bisogno di sentirsi parte di una comunità.
Condivisione delle scelte, responsabilizzazione dell’individuo e rispetto delle opinioni, condivisione delle conoscenza.

 

Tempo libero: la necessità di avere tempo da dedicare a se stessi.
Permessi, ferie, una gestione corretta del calendario ferie e delle scadenze lavorative.

 

Creatività: possibilità di esprimere se stessi nel proprio lavoro.
Rispetto del lavoro e delle idee, job rotation per chi esegue lavori meccanici, maggiore autonomia nei lavori intellettuali.

 

Identità: la necessità di riconoscersi e definire la propria identità.
Ownership dei propri progetti e compiti. Possibilità di riconoscersi nel proprio lavoro. Senso di appartenenza.
Seminari, incontri, attività comuni e condivisione degli obiettivi importanti.

 

Libertà: il bisogno di esprimersi.
Il rispetto per l’individuo e le sue idee (sbaglio o è un tema ricorrente?).

 

Ognuno di questi punti/necessità può essere usato per motivare o demotivare i collaboratori e, se usato correttamente può aiutare ad indirizzare verso un clima aziendale che stimoli l’eccellenza lavorativa.

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  • http://www.piscinedesjoyaux.it/ Sharon

    Perfettamente d’accordo.
    Grazie per il tuo post, molto interessante.
    Sharon