Diego Trinciarelli

Passionate Software Developer & Creative Geek

Gamification and Crapification

Ultimamente sento sempre piu spesso parlare di gamification, come gamificare il tuo prodotto, gamificare la tua startup, tua nonna ed il cane del vicino.

Il problema che vedo quasi sempre, in prima persona come gamer e come developer è essenzialmente legato al concetto stesso di gamification e che, dal mio punto di vista si riassume così:

 

aggiungere punteggi, leaderboard e stemmini vari NON significa gamificare. Significa solo aggiungere spazzatura al tuo prodotto.

 

Fondamentalmente mi pongo una semplice domanda: perche io gioco ad uno specifico videogame?

Forse per il punteggio? ma per favore.

Gioco per la leaderboard? lol.

Gioco perche spamma i miei punteggi sulle pagine dei miei amici FB? questo è triste.

 

La mia personale risposta è che gioco ad un videogame perche in qualche modo mi da qualcosa che non trovo nella mia vita (i miei momenti piu intensi da gamer sono sempre stati durante periodi di lavoro frustranti).

Gioco per la sfida, perche è difficile finire il livello, gioco per l'esperienza del gioco stesso, gioco per l'esplorazione e la scoperta, gioco perche la progressione ingame è piu forte della progressione inlife. Gioco perche mi offre quello che non trovo nella vita di tutti i giorni.

 

I badge e le leaderboards vengono dopo, esistono come contorno perche il gioco è difficile, time consuming, e dimostrare la propria bravura diventa uno status symbol tra gamers. Ma lo diventa solo perchè il gioco crea una sua zona di significato, diventa in parte la mia realtà e i rewards diventano reali come la spesa al supermercato, il biglietto della metro e l'auto che guido per andare a lavoro.

 

Quindi per me cosa significa gamificare?

Significa creare un'esperienza di prodotto che superi in qualità l'esperienza della vita di tutti i giorni.

Difficile? Cazzo si. E' difficile come creare il prossimo World of Warcraft.

 

Come capisco come fare Gamification?

Inizio a giocare ai videogames, cerco di capire cosa mi piace del gioco scartando i giochi che non mi catturano ed analizzando quelli che diventano addictive, mi domando : cosa mi fa tornare al gioco? Perche diventa necessario giocare? Cosa mi da? In che modo diventa parte della mia realtà?

 

Ci sono controindicazioni?

Direi proprio di si, la controindicazione più evidente è che un gioco sbilanciato (è veramente difficile creare un buon gameplay!) diventa spesso frustrante e crea velocemente barriere di ingresso o scoraggia i giocatori. Un po' come quando non apri Foursquare da un po', sei a zero punti ed al 300° posto in classifica: è un po' come trovarsi di fronte all'everest con un panino al salame. Ho smesso di usare foursquare da un po'.

 

E quindi?

E quindi se intendi gamificare qualcosa ricordati che:

  1. devi essere o diventare un gamer per riconoscere la sensazione giusta. Sei fortunato
  2. è l'esperienza del prodotto che deve essere gamificata, il prodotto diventa il gioco.
  3. valgono le stesse regole di un videogame: se il tuo gameplay fa schifo, il tuo prodotto fa schifo.
  4. anche se è di moda non è obbligatorio.
  5. non tutti i giochi sono multiplayer.
  6. se pensi che "gamificare" a colpi di badge e punteggi sia la via più facile per aumentare l'engagement, pensaci meglio. Great content e constant updates è la via piu facile.
 

La prossima volta che qualcuno mi parla di gamificare inserendo badges e punteggi su un prodotto a random solo perche ne ha letto in giro o sentito parlare dalla zia o ancora perchè "foursquare funziona" (e non è vero) lo mando direttamente a cagare e mi vado a fare una partita a World of Warcraft.

 

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  • Federico Marinucci

    Verissimo!
    Anche se fare questo post non mi ha dato alcun punteggio….